1. PREMESSA
L’art. 1 co. 769 della L. 27.12.2019 n. 160 disciplina gli obblighi di presentazione della dichiarazione IMU, validi per la generalità dei soggetti passivi.
In deroga alle disposizioni “ordinarie”, il successivo co. 770 prevede regole specifiche per la dichia-razione IMU degli enti non commerciali che possiedono almeno un immobile esente, in quanto uti-lizzato per lo svolgimento, con modalità non commerciali, delle proprie attività istituzionali, ai sensi dell’art. 1 co. 759 lett. g) della L. 160/2019.
Lunedì 1.7.2024 scade il termine per presentare le dichiarazioni IMU riferite all’anno 2023, sia che si tratti di:
- dichiarazioni “ordinarie” IMU/IMPi (da presentare, qualora dovute, da parte della generalità dei soggetti passivi IMU, esclusi gli enti non commerciali tenuti ad adottare la dichiarazione IMU ENC);
- dichiarazioni IMU ENC (riservate ai predetti enti non commerciali, da presentare ogni anno).
Per entrambe le tipologie di dichiarazione sono stati approvati nuovi modelli dichiarativi, con le rela-tive istruzioni di compilazione, mediante il DM 24.4.2024.
Dichiarazioni IMI, IMIS e ILIA
Per gli immobili situati nei Comuni delle Province autonome di Bolzano e Trento, assoggettati rispet-tivamente all’imposta municipale immobiliare (IMI) ex L. Prov. 23.4.2014 n. 3 e all’imposta immobi-liare semplice (IMIS) ex L. Prov. 30.12.2014 n. 14, i contribuenti devono utilizzare i modelli dichia-rativi approvati dalle suddette Province autonome.
Per gli immobili siti nella Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, ove dall’1.1.2023 si applica l’im-posta locale immobiliare autonoma (ILIA) ex L. Reg. 14.11.2022 n. 17, i contribuenti:
- possono trasmettere le apposite dichiarazioni telematicamente dal 28.5.2024 (cfr. comunicato Min. Economia e Finanze 27.5.2024);
- devono continuare ad utilizzare anche nel 2024 i modelli dichiarativi IMU, se presentano la di-chiarazione in forma cartacea (art. 13 co. 4 della L. Reg. 17/2022).